• Corso di Studi in Ingegneria Meccanica

    Corso di Studi in Ingegneria Meccanica

    Dipartimento di Ingegneria Industriale

    Università degli Studi di Napoli Federico II

Nota 20 Aprile 2020 - Procedura Tirocini in modalità telematica

Tenuto conto delle attuali difficoltà di svolgimento di tirocini dovute all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è stata messa a punto la seguente procedura [...]

Nota 03 Aprile 2020 - Modalità Prenotazione Esame di Laurea Maggio 2020

(a cura della Segreteria Studenti)

Si comunica che è disponibile il form di prenotazione esame di laurea per il mese di MAGGIO 2020, con scadenza entro e non oltre il 24/04/2020, come da calendario. [...]

 

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Save the date 26 Maggio 2020 streaming live Youtube e a seguire eventi con question time. Vedi i dettagli nei Flyers (Brochure - Programma)! #OrientamentoScuolaPSB

Meccanica sperimentale - a.a. 2018/2019

SSD: ING-IND/14

CFU: 9

Corso (Anno/Semestre): II/II

Lingua: Italiano

Insegnamenti Propedeutici: nessuno

Docenti: Pucillo Giovanni Pio

Obiettivi formativi:
Il corso si pone a valle della Costruzione di Macchine e fornisce all’allievo le nozioni fondamentali sulle metodologie di sperimentazione per la caratterizzazione meccanica dei materiali, degli organi di macchina e delle strutture, nonché sulle tecniche e metodologie di analisi sperimentale delle sollecitazioni nei materiali. Si forniscono, altresì, le nozioni di base per una simulazione numerica della sperimentazione. Alla parte teorica introduttiva segue una parte applicativa durante la quale lo studente ha la possibilità di praticare in laboratorio alcune delle tecniche di analisi trattate a lezione.

Contenuti:
- Gli estensimetri elettrici a resistenza: caratteristiche, taratura, sensibilità, effetto rinforzante, criteri di scelta, collegamenti a quarto di ponte, a mezzo ponte e a ponte completo, errore di linearità del ponte. Misura e analisi delle deformazioni nei campi piani e tridimensionali; analisi delle deformazioni nei materiali anisotropi; analisi delle tensioni residue. Gli estensimetri a semiconduttore. – Fotoelasticità per trasmissione e per riflessione: effetto fotoelastico, ottica del polariscopio, rilievo ed elaborazione dei dati fotoelastici (determinazione delle isostatiche e separazione delle tensioni, il trasferimento dei risultati dal modello al prototipo), effetto fotoelastico nel caso tridimensionale, metodo del congelamento delle tensioni, tecniche sperimentali, acquisizione ed elaborazione automatica. – Vernici fragili: teoria delle vernici fragili, condizioni di rottura, taratura, rilievo delle isoentatiche, tecniche sperimentali, caratteristiche delle vernici commerciali. – Moiré geometrico, Moiré di proiezione, Moiré ombra. – Interferometria Moiré, olografica: teoria e tecniche sperimentali, interpretazione delle frange (caso piano e quello tridimensionale), applicazioni metrologiche, acquisizione ed elaborazione automatica. – Metodi speckle: effetto speckle, speckle oggettivo e soggettivo, tecniche (fotografia speckle e interferometria speckle), acquisizione ed elaborazione automatica. – Prove di validazione e di qualifica: normative, macchine e impianti di prova, apparecchiature e strumentazione, taratura e calibrazione degli strumenti di misura.

Modalità didattiche: 
Lezioni ed esercitazioni teoriche e pratiche. Utilizzo di software dedicati all'acquisizione ed elaborazione dei dati sperimentali. Visite guidate.

Materiale didattico:
Augusto Ajovalasit, "Analisi Sperimentale delle Tensioni con la Fotomeccanica. Fotoelasticità, Moiré, Olografia, Speckle, Correlazione Immagini". ARACNE editrice S.r.l, 2009
Augusto Ajovalasit, "Analisi Sperimentale delle Tensioni con gli Estensimetri Elettrici a Resistenza". ARACNE editrice S.r.l, 2008
A. Bray, V. Vicentini: "Meccanica Sperimentale" Volumi 1 e 2. Levrotto e Bella, 1975 

Modalità esame:
Prova scritta ed orale. Prova in laboratorio.