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Le nuove Lauree Magistrali tecnico-scientifiche della Federico II

Il 12 settembre  nei complessi universitari di via Claudio (Ingegneria) sono state presentate le nuove Lauree Magistrali della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base della Federico II.
Vedi la presentazione del prof. Bianco (Energia e Ambiente)
Vedi la presentazione del prof. Langella (Progettazione e Produzione)
Moderni percorsi formativi che rispondono ai profondi cambiamenti che investono la nostra società, ai quali il sistema universitario deve porre attenzione e fornire risposte tempestive ed efficaci. L’Università moderna è chiamata ad operare in contesti globalizzati, a cogliere gli stimoli e le opportunità poste dalla digitalizzazione, a generare e trasferire le conoscenze necessarie per affrontare grandi sfide sui temi della sostenibilità e della competizione internazionale, a promuovere l’integrazione delle culture e la dimensione interdisciplinare del sapere.

La Scuola Politecnica e delle Scienze di Base della Federico II ha risposto a queste sollecitazioni attraverso una revisione profonda della propria offerta formativa, ed in particolare dei propri Corsi di Laurea Magistrale. Revisione dei contenuti e delle metodologie didattiche, per adeguarle alla rapida evoluzione dei saperi in campo tecnico-scientifico, per riconsiderare il bilanciamento tra “fondamentali” ed aspetti specialistici, per favorire un maggiore sviluppo del pensiero critico e degli strumenti metodologici delle discipline rispetto al mero “possesso” di conoscenze disciplinari. Nuovi strumenti a supporto della didattica, grazie alle opportunità poste dalla digitalizzazione dei processi di generazione, trasferimento e conservazione della conoscenza. Internazionalizzazione e “connettività”, per aprirsi al “villaggio globale”, favorire la mobilità studentesca e stimolare le interazioni con culture e segmenti diversi della società e del mondo produttivo. Sviluppo della formazione interdisciplinare, attraverso un nuovo bilanciamento tra la formazione verticale e la didattica su temi e metodologie trasversali. Sviluppo di “soft skills”, per stimolare attitudini non strettamente tecniche - capacità relazionali, attitudine al lavoro di gruppo, problem solving, creatività e capacità di ragionare “fuori dagli schemi” – sempre più essenziali per il successo dei laureati.

Due importanti innovazioni didattiche per promuovere la formazione interdisciplinare: la doppia laurea magistrale ed il semestre aperto. Lo strumento della doppia laurea magistrale consente allo studente che ha già conseguito una laurea magistrale biennale di conseguirne una seconda con un solo anno di studio aggiuntivo. E’ sufficiente selezionare un piano di studi che comprende un pacchetto di crediti formativi universitari funzionali ad entrambi i percorsi di laurea magistrale. Il semestre aperto è invece il risultato di una organizzazione didattica complessiva che consente allo studente di attingere a “pacchetti” di attività formative a forte carattere trasversale condivise da più corsi di laurea magistrale. Il semestre aperto permette allo studente di “curvare” la propria formazione universitaria verso temi o aspetti metodologici a carattere trasversale che gli sono congeniali senza rinunciare alla solidità della propria formazione disciplinare “verticale”. Il confronto con la platea studentesca e con gli “stakeholders” ha restituito grande condivisione ed apprezzamento per l’allargamento delle competenze e la flessibilità dei percorsi formativi che deriva da queste importanti sperimentazioni didattiche.